Ripiegare – Daniele Cusumano


RIPIEGARE – Daniele Cusumano
 
Rabbia, il volto che t’offro è cieco, non sa più distinguere:
sogni e sangue: drappello disperso a furie di cariche frontali.
 
e
 
L’amore sta in fondo ad un pozzo e sono in troppi ad avere sete.,
le razioni non bastano e i campi non fanno più all’amore con le nubi.
 
e
 
Proteggete il popolo dalla fame, noi prepareremo la forca ai traditori.
 
e
 
Quando penso alla battaglia, tra le anticamere della vita, la luce
si fa più fioca e i traditori più lesti: gioco di specchi sporchi di sonno.
 
e
 
Nel campo di battaglia tutto s’appanna a furia
 
di Rabbia.

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